TARIFFE NON DOMESTICHE
Com’era la tariffa La tariffa utilizzata fino al 30 giugno 2009 si chiamava tariffa presuntiva perché presumeva cioè ipotizzava a partire dal tipo di attività e dalla superficie dell’azienda la produzione di rifiuti di ciascuna utenza. In base alla produzione di rifiuti ipotizzata si calcolava la bolletta. Come diventa la tariffa Dal 1 luglio 2009 è stato introdotto un nuovo sistema di calcolo, fondato sulla tariffa puntuale. Puntuale perché cerca di calcolare nel modo più preciso possibile la quantità di rifiuti prodotti. Questo sulla base della superficie dei locali, della dimensione dei contenitori forniti e degli svuotamenti del secco non riciclabile.Con questo sistema ciò che si paga è legato in modo più preciso alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta. Come si calcola la tariffa puntuale?
QUOTA FISSA DEL SECCO NON RICICLABILE (in base alla classe di superficie e al volume del contenitore del secco) + QUOTA FISSA DEI RICICLABILI (in base alla tipologia di rifiuto e alla dimensione del contenitore) + QUOTA VARIABILE DEL SECCO NON RICICLABILE (in base al numero di svuotamenti del secco non riciclabile) + QUOTA VARIABILE DEI RICICLABILI (a forfait in base alla tipologia di rifiuto e alla dimensione del contenitore) = __________________________________________________________
TARIFFA COMPLESSIVA ADDEBITATA ALL’UTENZA NON DOMESTICA
ATTENZIONE: le aziende devono scegliere la dimensione dei contenitori più adatta alla propria produzione di rifiuti, tenendo conto dell’andamento della produzione annuale. Non è possibile infatti depositare materiale a lato del contenitore. In caso di dubbi sulle dimensioni dei contenitori o sulle regole di raccolta differenziata occorre rivolgersi allo sportello. Per grandi quantità di rifiuti Le aziende che producono grandi quantità di rifiuti possono richiedere al Consorzio un servizio a chiamata con benne e cassoni scarrabili, in cui le giornate di raccolta vengono fissate in accordo con l’utente, secondo le sue necessità. In questo caso il materiale che viene raccolto ogni volta viene pesato e, anche sulla base dei vari pesi, si calcola il costo del servizio. Ulteriori informazioni su - come si calcolano le tariffe - quota fissa minima obbligatoria - tariffe aggiuntive - svuotamenti minimi si possono trovare nel file “Spiegazione tariffe non domestiche” e nel file “Come comportarsi” scaricabile da questa pagina. Di seguito, è possibile inoltre accedere al prospetto delle TARIFFE NON DOMESTICHE; cliccando sul link desiderato, scaricherete i files consultabili attraverso qualsiasi editor di testo (tipo Word o compatibili).
Scarica il documento “Dichiarazione sostitutiva notorietà UND 10-11-08 Rev1”
Scarica il documento “Dichiarazione sostitutiva Associazioni 10-11-08 Rev1”
Scarica il documento “Denuncia attivazione variazione UND 10-11-08 Rev4 ”
Scarica il documento “Spiegazione tariffe non domestiche”
Scarica il documento “Tariffe aggiuntive non domestiche 1° semestre 2009”
Scarica il documento “Tariffe aggiuntive non domestiche puntuali 2° semestre 2009”
Scarica il documento “Tariffe contenitori aggiuntivi non domestiche 2° semestre 2009”
Scarica il documento “Tariffe non domestiche presuntunte 1° semestre 2009”
Scarica il documento “Tariffe non domestiche puntuali 2° semestre 2009”
Scarica il documento “Tariffe non domestiche puntuali 2010”
Scarica il documento “Tariffe non domestiche aggiuntive 2010”
Scarica il documento “Modulo per delega attivazione, chiusura, variazione servizio rifiuti”
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